Appalti: nuovi obblighi 2020

Dal 1° gennaio 2020 è in vigore la nuova modalità di versamento delle ritenute fiscali operate sui lavoratori impiegati negli appalti e subappalti e le relative compensazioni fiscali, con l’obiettivo di contrastare l’illecita somministrazione di manodopera.

La nuova normativa è stata prevista dal Decreto Fiscale DL n.124/2019, modificata con la conversione nella Legge n.157/2019, pubblicata nella GU n. 301 del 24/12/2019.

In particolare, l’articolo 4 del Decreto Fiscale ha introdotto l’art. 17-bis al D.Lgs. n. 241/1997, che prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2020 le aziende committenti che affidano il compimento di un’opera o di uno servizio di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro a un’impresa tramite appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o altri rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma, hanno l’obbligo di richiedere copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute trattenute dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio.
Il versamento delle ritenute è effettuato dall’impresa appaltatrice o affidataria e dall’impresa subappaltatrice, con distinte deleghe per ciascun committente, senza possibilità di compensazione.

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